Sa Che Geomanzia Tibetana

Le origini

“Levigare e formare la sabbia”
X sec. a.C.

La storia più antica del Sa Che (sa dpdyad bye ma brdal spung) si chiama “Sabbia levigata e formata” probabilmente del 10° sec. a.C.

“Quattro uomini tibetani erano alla ricerca della conoscenza sulla geomanzia.
Durante il loro viaggio, arrivarono al lago Manasarovar sul Monte Kailash. Improvvisamente una mucca emerse dalle onde del lago e caricò lo yak degli uomini. Uno di loro colpì la mucca e la seguì fino alla riva del lago. lì apparve una donna naga, il suo nome era Dorje Lumo. Gli uomini si scusarono e le offrirono oro e sabbia. Una volta che ebbe accettato le loro scuse e le loro offerte, le chiesero di insegnare loro la geomanzia. Attraverso l’uso della sabbia gli trasmise la conoscenza del Sa Che. La donna naga formò con la sabbia colline e montagne, posizionò pietre e mostrò loro fiumi e laghi. Parlò loro di 360 punti importanti”

L’umanità è parte inseparabile nella rete globale del mondo. Il microcosmo della nostra vita individuale è parte del macrocosmo della realtà che ci circonda. La nostra percezione della salute e della felicità dipendono dalle circostanze dell’ambiente. Questa è la visione del Sa Che, la geomanzia tradizionale tibetana.

Sa significa “terra” Che significa “analisi”, questa antica arte studia gli elementi della natura e gli spazi vitali umani, cerca di comprenderli e li modella delicatamente per creare un equilibrio adatto a sostenere la vita e il mondo. Quando il Sa Che parla degli elementi e di equilibrare le energie significa, per esempio, scegliere un luogo sicuro per proteggere una tenda nomade dal vento o come risparmiare luce e calore in un edificio isolato in mezzo a una vasta pianura, o semplicemente come creare armonia nell’individuo, in ogni famiglia, in ogni paese e in tutta la società.

Le radici del Sa Che si trovano nelle visioni dei potenti sciamani pre-buddisti. Tali visioni divennero le fonti originali della cultura sciamanica Bon, nel corso dei secoli le leggende bon maturarono diverse spiegazioni filosofiche e furono quindi integrate nel buddismo.

Considerato come un lignaggio puro il Sa Che è stato insegnato e appreso di generazione in generazione con la profonda e fedele diligenza secondo il sistema di studio tradizionale tibetano, che ne assicura l’esattezza e l’origine dell’insegnamento. Insegamento che dalle antiche origini spirituali della tradizione bon, è stato promulgato da molti grandi maestri buddisti, come GURU RIMPOCHE, ATISHA e MACHIG LABDRÖN.
Considerando il pericolo di perdere queste conoscenze, Jamyang Nyima del monastero Labrang, uno dei pochi sostenitori del lignaggio Rinchen Bumsang, ritiene che adesso sia un buon momento per diffondere l’insegnamento del Sa Che per aiutare e beneficiare gli altri. Il Dr Nida Chenagtsang apprese il Sa Che nel Monastero Labrang e fu istruito personalmente da Jamyang Nyima. In quanto maestro qualificato di Sa Che, il Dr. Nida ha , pertanto, la capacità e l’abilità di aiutare il suo maestro a portare la tradizione del Sa Che nel mondo occidentale. Egli pratica e insegna il Sa Che da molti anni, a maggio 2016 è stato pubblicato in Italia il suo libro ” Sa Che – Geomanzia Tibetana” edito da Psiche2.