Sa Che Geomanzia Tibetana

Sa Che e Medicina Tradizionale Tibetana

SOWA RIGPA

Il Sa Che fa parte della medicina tibetana, nella quale appare come un’arte naturale, applicabile alla vita quotidiana, al comportamento e allo stile di vita. Si usa per ottenere felicità e una lunga vita, così come per la prevenzione dalle influenze negative. La geomanzia tibetana si applica anche per curare o alleviare i disturbi fisici, energetici e mentali.
Sowa Rigpa è la Medicina Tradizionale Tibetana (MTT), la scienza medica del Tibet. E’ paragonata metaforicamente a un grande giardino. Di solito è rappresentata con l’immagine di tre alberi.
Nella medicina tradizionale tibetana, piante come le erbe, gli arbusti e gli alberi svolgono un ruolo importante. Il concetto principale è che un essere umano sano è come un albero sano: un albero ha bisogno di aria pura, acqua fresca e pulita, luce e spazi adeguati, affinché possa mantenersi in salute e lo stesso principio si applica anche agli esseri umani: ogni persona ha bisogno degli stessi elementi per conservare la propria salute in equilibrio.
Tradizionalmente lo studio convezionale e completo della medicina tibetana comprende non meno di novantanove “alberi della conoscenza” che vengono studiati gradualmente in modo sequenziale. Di solito servono dodici anni per imparare il sistema completo della MTT, con tutti i suoi principi teorici ed esercizi pratici. Al contrario, invece nei sistemi educativi più moderni come quelli utilizzati in India e nel Tibet, dove l’accento è nella parte teorica, in genere richiedono solo cinque anni.
Per il Sa Che, che è parte della MTT, solo i primi tre alberi sono rilevanti.

Il primo albero descrive la condizione generale ed è formato da due tronchi, nel primo tronco è rappresentato lo stato di salute della persona sana nella quale il corpo, l’energia e la mente sono in equilibrio. Il termine energia in questo contesto è riferito al principio psicofisico dell’energia vitale. Tale energia proviene dai cinque elementi: spazio, aria, fuoco, acqua e terra che, a loro volta, vengono divisi in tre qualità o energie. Queste energie sono il Vento (rlung), la Bile (mkhrispa) e la Flemma (badkan). Il Vento deriva dall’elemento aria e ha la qualità del movimento della crescita e dello sviluppo, la Bile deriva dall’elemento fuoco e rappresenta la velocità e il calore che a sua volta porta a maturazione e la Flemma derivante dagli elementi acqua e terra, racchiude la qualità della coesione (acqua) e della stabilità e consistenza (terra). Queste tre qualità, conosciute come gli Umori (Nyepa) o energie interne sono associati a diverse funzioni del nostro corpo e si possono dividere in due nature: fredda (vento e flemma) e calda (bile).
Quindi nel primo tronco è rappresentato lo stato di salute, l’analisi e l’equilibrio delle diverse energie, nel secondo tronco sono descritti i tipi e le cause dello squilibrio.
Tutte le malattie sono l’effetto di comportamenti scorretti che essenzialmente sono riconducibili a due categorie: le cause primarie e le cause secondarie.
Analizzando le cause della malattia e agendo contro le cause dello squilibrio, è possibile tornare al primo tronco, che è uno stato di equilibrio del corpo, dell’energia e della mente.

Il secondo albero è quello della diagnosi. Ha tre tronchi:
Osservazione, Palpazione e Anamnesi

Il terzo tronco è l’albero del trattamento. Nella MTT i metodi di trattamento si dividono in quattro categorie di base.
Dieta terapeutica, Stile di vita (individuale, sociale, stagionale, occasionale e spirituale), Medicamenti e Applicazione di terapie esterne

Secondo la tradizione tibetana, il Sa Che può essere considerato come metodo per migliorare lo stile di vita. Il concetto di stile di vita è importante perchè può contribuire alla malattia, ma se si conoscono i metodi per migliorarlo, da ciò si può risalire alle cause della malattia e piantare le radici di una buona salute. Il Sa Che è incluso nelle pratiche dello stile di vita individuale, come migliorare il proprio spazio vitale, il tempo e i modi di gestirlo in relazione con gli altri e il proprio corpo.